Ci sono amori che nascono in un secondo e durano una vita intera. Il mio amore per Ibiza è nato così, in un'estate degli anni ’80. Fu un colpo di fulmine totale, viscerale. A quel tempo l’isola non era ancora il gigantesco palcoscenico del turismo di massa che tutti conoscono oggi. Era un segreto custodito da pochi, un paradiso selvaggio scoperto in primis da olandesi, californiani e norvegesi.
Ibiza 1996
Le spiagge erano immense distese libere. Passeggiando sulla sabbia potevi incrociare gruppi di yuppies arrivati dalle grandi città, ma soprattutto giovani benestanti che vivevano i loro giorni in un contrasto magnifico: uno spinello tra le dita, un flute di champagne nell'altra mano, una chitarra e i piedi nudi che ballavano liberi. C'era un'energia pura, un senso di libertà che non avevo mai respirato altrove. In quel preciso momento, nella mia testa si fissò un unico, chiarissimo pensiero: "Questo sarà il posto dove voglio vivere".
La fine dell'incanto e l'arrivo della massa
La magia, però, attira sempre troppi sguardi. Verso la fine degli anni ’80, quell'equilibrio perfetto si spezzò. Sull'isola iniziarono a riversarsi valanghe di persone. Ibiza divenne rapidamente la meta preferita di migliaia di turisti da tutta Europa, italiani compresi.
Il panorama cambiò radicalmente. Al posto delle chitarre in spiaggia nacquero mega-discoteche; la semplicità lasciò il passo ai ristoranti alla moda e ai personaggi VIP. L'isola selvaggia si era trasformata nella capitale mondiale del divertimento notturno e del lusso esibito.
Il trasferimento e la delusione
Nonostante il cambiamento, quel vecchio desiderio continuava a bussare alla mia porta. Così, a metà degli anni '90, decisi che era arrivato il momento di fare il grande passo: mi trasferii a Ibiza per sempre.
Ma la realtà si rivelò molto diversa dal ricordo. Cercavo l'isola degli anni '80 e trovai un'industria del divertimento. Quel sogno ibizenco che avevo custodito per anni mi stava deludendo giorno dopo giorno. Due anni dopo, presi le mie valigie e ritornai in Italia.
A volte i sogni e i desideri deludono. Non perché fossero sbagliati, ma perché i luoghi cambiano, il tempo passa e noi, spesso, restiamo innamorati solo di un ricordo..

Ciao Rody... mi hai fatto ricordare le nostre feste a S.Eulalia. Baci..Martina
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RispondiEliminaScelta perfetta. Oggi Ibiza è semplicemente un Luna Park frequentata da chi crede che basti una foto da Ibiza per essere invidiati. In Italia ci sono angoli di paradiso. V.M.
RispondiEliminaCon questa moto sei venuto ha trovarmi in Versilia dopo 30 anni che non ci vedevamo ciao Pasticca
EliminaProprio così.. altri tempi. Un abbraccio
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