martedì 5 maggio 2026

OGNUNO HA LA FACCIA CHE SI MERITA...

Ultimamente i social media hanno trasformato profondamente quello che noi percepiamo di noi stessi. Oggi con i filtri a dosposizione tutti pensano o perlomeno sognano di diventare Brad Pitt o Margot Robbie e questo porta sempre più persone a guardarsi allo specchio e non riconoscersi più. Guardarsi allo specchio è un atto che unisce realtà e percezione, spesso influenzato dal giudizio interiore e autocompassione. Inseguire un'immagine che non esiste più (o non è mai esistita) può farti perdere la bellezza della fase della vita che stai vivendo ora.Se il filtro è un accessorio per divertirti, fai pure. Se diventa una maschera necessaria per accettarti, allora forse quel tempo sarebbe speso meglio lavorando sull'autostima o godendosi la realtà senza schermi.Alla fine, la giovinezza è più un'energia che un numero di rughe in meno su un sensore digitale. E poi come ti senti quando spegni la fotocamera? È quella la risposta che conta. Un tempo si imitavano celebrità, top model, oggi si insegue una versione digitale di sè aumentando così ansia e insicurezza legate all'aspetto fisico.
Usare filtri per apparire più giovani sui social media, sebbene possa offrire una gratificazione temporanea è da sfigati e comporta diverse conseguenze psicologiche e relazionali, spesso legate alla distorsione dell'immagine di sé. Si crea un circolo vizioso in cui ci si sente più sicuri online, ma sempre più insoddisfatti della propria immagine reale. È una condizione in cui diventa difficile accettare la propria immagine naturale, percependo il volto reale come un "errore" da correggere rispetto alla versione filtrata. L'uso costante di filtri che modificano i connotati (lisciando la pelle, togliendo rughe) può portare ad ansia, depressione e un'alterata percezione della realtà, specialmente negli adolescenti. Accettare se stessi riduce drasticamente l'ansia, lo stress e la depressione derivanti dalla lotta contro ciò che non si può cambiare e questo atteggiamento porta a una profonda libertà interiore. In ogni caso personalmente penso e credo che ognuno di noi abbia la faccia che si merita...