Rody Mirri
martedì 20 ottobre 2026
SCRIVO SOLO QUANDO SONO INC...ATO, DELUSO O CURIOSO.
lunedì 19 ottobre 2026
IL RICHIAMO DI PORTOFINO...IL VIAGGIO D'UN TEMPO E LA CERTEZZA DEI RICORDI
domenica 18 ottobre 2026
IL BLUFF DELLA RISTORAZIONE MODERNA. MENO IMPIATTAMENTI PIU SOSTANZA..
martedì 13 ottobre 2026
MAURIZIO ARCIERI: DALLA RIVOLUZIONE BEAT DEI NEW DADA ALL' AVANGUARDI DEI KRISMA
"Ebbi il piacere di conoscere Maurizio a Milano nel 1979, in un momento di incredibile fermento creativo. L'anno successivo, nel 1980 come organizzatore, lo invitai a Bolzano per l'evento 'Meeting' al Palazzo del Ghiaccio."
- L'Equipe 84, alfieri del beat più puro.
- I Dik Dik, con le loro storiche e intramontabili ballate romantiche.
- I Camaleonti, maestri della melodia italiana.
lunedì 12 ottobre 2026
venerdì 9 ottobre 2026
ADDIO A FEDERICO "L'OLANDESE VOLANTE"
La voce che rivoluzionò la radio (e quel mio ricordo a Madonna di Campiglio)
RICCIONE 1996 - QUANDO LE DIVE DI BRUNO OLIVIERO ILLUMINARONO L'HOTEL MEDITERRANEO
venerdì 25 settembre 2026
IL MANAGER DELLA DOLCE VITA CHE SUSSURRA ALLE DONNE ( E ALLA TV)
mercoledì 23 settembre 2026
FACCIO PARTE DI QUELLI NATI NEGLI ANNI 50..
E già.. faccio parte di quelli nati negli anni 50. Per l'esattezza nel 52. Altri tempi..
Ma non toccare chi è nato in quegli anni, è una generazione corrazzata, non solo sono nati prima di internet, sono la generazione di mezzo. tra il vecchio mondo e quello di oggi, l'ultima che li conosca entrambi. L'unica che conosca il mondo reale da quello concepito.
Sono cresciuti senza casco, senza seggiolino, senza ansia, senza psicologi a scuola senza tutorial su youtube ma con istinto, fegato e ginocchia sbucciate. A scuola non avevano la Lim ma la bacchetta della maestra. Capivano l'umore della mamma dal coperchio della pentola e sapevano cosa vuol dire prenderle con il battipanni. A sette anni avevano le chiavi di casa, avevano fame e anche pane e pomodoro andavano benissimo e se il pane era vecchio lo bagnavano con l'acqua. A 14 anni guidavano il motorino del cugino senza casco e senza paura. Maschi e femmine sapevano usare il ferro da stiro, la chiave inglese e il buon senso. Con un cacciavite in mano facevano miracoli, sapevano cambiare le ruote bucate dell'automobile e pulire una candela o un carburatore, hanno visto nascere la tv a colori, le cassette e i cd, registravano le canzoni che passavano alla radio, mica le scaricavano da spotyfy, eppure la loro memoria batterebbe qualsiasi cloud. Sono l'ultima generazione libera, vera e concreta. Quelli che giocavano per strada, che non parlava a tavola e che rispettava i nonni. Leggevano i fumetti di Tex, Diabolik, Batman e Superman. Che andava all'oratorio, a scuola rischiavano la bocciatura e un sette lo sudavano davvero, si arrangiavano, non piagnucolavano, i giocattoli se li inventavano da soli con creatività e passa parola, senza tutorial.
Oggi... bè lasciamo perdere.
giovedì 17 settembre 2026
LA SBERLA DI GINO PAOLI E ORNELLA VANONI PERCHE' LA MIA NON UNA SEMPLICE NOSTALGIA...
Ieri sera mi sono concesso qualche ora di sosta davanti alla TV per seguire su La7 “Una giornata particolare”, lo speciale che Aldo Cazzullo ha dedicato a Gino Paoli e Ornella Vanoni. Non mi aspettavo che un programma televisivo potesse scuotermi così tanto. È stato un balzo a ritroso nel tempo, un viaggio in un’Italia diversa, che mi ha costretto a guardare in faccia il presente. E quello che ho visto non mi è piaciuto affatto.












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