venerdì 27 febbraio 2026
ALTRI TEMPI...
Più il tempo passa e più mi accorgo che tutto sta cambiando in modo vertiginoso, persone comprese. Cambia sopra tutto nella teste di noi essere umani,che di umano oramai non c'è rimasto quasi più niente.
Viviamo in un mondo pericoloso e rischioso dove la fanno da protagonisti teste malate di ingordigia e avidità. "I grandi della terra". Dove vige solamente una maledetta forma di egoismo stupido e dannoso, dove l'essere umano non conta niente. In pochi decidono per noi senza accorgersi che il finale sarà drammatico.Per tutti in ogni caso. E forse è quello che ci meritiamo. Ma quello che più mi stupisce è l'abitudine che la fa da padrona. Nessuna reazione se non discorsi da bar, nessuno che si indigna,nessuno che urla, nessuno che si stupisce più.Innocui spettatori seduti in platea.
E allora rifletto e penso che sono stato fortunato.
Sono nato pochi anni dopo la seconda guerra mondiale credo e penso convintamente di aver vissuto in un periodo fortunato che non tornerà mai più.Quando da giovane qualcuno di anziano mi diceva spesso "Ai miei tempi" sbuffavo.Che palle pensavo,la solita litania. Ora capisco di quanto sia stato importante il tempo andato il che non vuol dire che sia semplicemente finito, ma serve come filo conduttore per unire chi ero a chi sono oggi.Il baule delle esperienze che mi ha formato e mi ha portato al "quì e ora".
E non c'entra il bene,l'amore o qualsiasi altro sentimento è che tutto ha un limite ed ognuno ha bisogno di qualcuno che meriti ciò che hai dentro, perchè ci sono ricchezze che non vanno svendute.Emozioni che non possono essere negate.
Alla mia età e con i tempi che corrono, ho bisogno di chi aggiunge,non di chi toglie. Mio padre diceva sempre una grande verità "Non rimpiangere le persone che hai perso con il tempo, ma rimpiangi il tempo perso con certe persone, perchè le persone non ti appartenevano, gli anni sì". Quando dai troppo, in fiducia, affetto e ciò nonostante non è mai abbastanza, devi cambiare direzione. Non si sceglie di avere una persona accanto per peggiorare la propria vita, ma per migliorarla. E questo vale per ogni tipo di relazione.Ma mi chiedo anche perche queste mie elucubrazioni arrivano solo ora. Ovviamente di sbagli ne ho fatti parecchi,come tutti del resto, ma ho ballato al ritmo della mia musica, godendomi ogni nota.Senza rimpianti ho seguito la mia strada e ho amato ogni momento.Non ho seguito percorsi tracciati, ho disegnato il mio, e ne è valsa la pena.E comunque vivere autenticamente come volevo è stato il mio più grande successo. Ma erano altri tempi..
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Riflessione arguta e vera. Che dire.. Sei un grande. Giovanni P.
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