Ripeto spesso che basta una foto trovata per caso in una vecchia agenda per far partire i ricordi. Ogni volta è un viaggio nel tempo che ti fa tornare in mente cose che facevano parte della tua vita e il cui ricordo era rimasto assopito per anni in qualche cassetto polveroso della memoria. Eppure, rivedendole, scatta una reazione a catena: riaffiorano altri ricordi, persone e luoghi che nel tempo sono cambiati, ma che esisteranno finché potrai ricordarli.
Riguardando queste foto, l'emozione di quella sera a Milano è ancora vivissima. Era il 1986, al Teatro San Babila, in occasione dell'Ambrogino d'oro, quando ho avuto l'onore di ricevere la Medaglia di civica benemerenza dalle mani dell'assessore Gaetano Morazzoni.
Questo riconoscimento premia chi, con il proprio lavoro e successi eccezionali, dà lustro al nome di Milano in Italia e nel mondo. Oggi, a distanza di esattamente quarant'anni da quel memorabile 1986, sapere che una parte dei miei successi professionali ha contribuito a onorare questa straordinaria città rimane il mio orgoglio più grande.
Ricordo ancora l'atmosfera magica sul palcoscenico: la conduzione magistrale dell'indimenticabile Cesare Cadeo e la presenza di ospiti straordinari come Fred Bongusto ed Enrico Beruschi. Un pezzo di vita e di storia che porto nel cuore con immensa gratitudine.



