mercoledì 7 gennaio 2026

TEMPO DI RIFLESSIONI...

Natale e Capodanno sono oramai alle mie spalle. Di consegnenza arrivano le solite riflessioni che francamente servono a ben poco. L'unica consolazione è quella che tutto sommato siamo ancora quì.L'alternativa sarebbe stata peggio.Passano.. gli anni passano lasciandoci alle spalle i ricordi. Il passato fa parte della nostra vita ed ognuno di noi ha un suo passato con tante storie alle spalle, alcune di queste che non vorresti più riaprire, altre che vanno conservate nella stanza dei ricordi, però il passato è semplicemente questo, tutto ciò che ti lasci alle spalle e questo può servirti per imparare qualcosa, ma non potrai cambiarlo. Quando si è giovani si pensa di avere il mondo tra le mani e forse è proprio così, ma a quell'età stai ancora scalando la montagna della vita e tutto sembra possibile. Con gli anni arrivando in cima solo se sei fortunato e iniziando la discesa ti accorgi di quello che veramente ognuno di noi è ed ha è il passato. Che non è solo ciò che è successo ma anche ciò che avrebbe potuto succedere ma non è avvenuto. Alla mia età quando la discesa sta per terminare in fondo valle rimane solo una fetta di futuro e l’idea di avanzare verso quell'ultima tappa sia un buon motivo per riflettere senza trucchi e senza inganni sapendo che il passato è stato ed è un segnale di direzione non un palo dove appoggiarsi. Remare verso il futuro ricordando il passato è salutare e ci permette di non rovinare il presente. Ben venga quindi l’anno nuovo salutando quello vecchio che se ne va dopo averci riservato baci e morsi, ma che almeno per quanto mi riguarda, mi ha regalato il privilegio di avere un anno in più. Le delusioni di questo anno, per quanto mi riguarda sono state alcune aspettative non soddisfatte, persone che si sono rivelate diverse da come si erano presentate e probabilmente, per colpa mia, i fraintendimenti reciporci hanno buttato al macero tempo e denaro, ma che comunque hanno lasciato una cicatrice portandomi a fare bilanci amari, ma anche a una crescita interiore insegnandomi a lasciar andare quello che è stato, a ridefinire le priorità e trovare forza nella resilienza per accogliere il nuovo anno con maggiore consapevolezza e speranza, trasformando le delusioni in opportunità di rinascita e amore per sé stessi e forse, dico forse, per gli altri. Del resto le delusioni diventano una presa per i fondelli quando provengono da persone in cui riponevi fiducia e affetto, perché toccano valori profondi. Ma le amarezze si possono superare e trasformarle come energia per guardare avanti gestendo meglio le aspettative e concentrandomi su ciò che in futuro potrò costruire ritenendo certi errori una opportunità di crescita e consapevolezza. Fermo restando che per il sottoscritto il meglio deve ancora arrivare, riconosco di avere avuto una vita fortunata, piena e intensa, dove ogni sogno, anche quelli mancati,sono stati un tassello importante che non cambierei per nessuna ragione al mondo...

3 commenti:

  1. Stai diventando troppo saggio.. rimani come sei, rimani te stesso perchè solo così dai il meglio di te. Con infinito affetto. N.C

    RispondiElimina
  2. Le tue analisi sono sempre argute e incontestabili. Complimenti. Ginevra D.S.

    RispondiElimina
  3. Spesso trattiamo male le persone che son sempre al nostro fianco,nonostante tutte le mancanze che rifiliamo a loro.
    Le persone che poi ce lo mettono in quel posto,invece, vengono sempre trattate con i guanti.Strana la vita….

    RispondiElimina