lunedì 19 ottobre 2026
IL RICHIAMO DI PORTOFINO...IL VIAGGIO D'UN TEMPO E LA CERTEZZA DEI RICORDI
Ci sono luoghi che non si limitano a ospitare i nostri passi, ma mettono radici profonde nella nostra storia. Per me, quel luogo è Portofino. Di recente ho ceduto al richiamo del passato e ho deciso di ritornarci, guidato dal desiderio di rivedere quella perla incastonata nel blu, dove ho trascorso gli anni più indimenticabili della mia vita: quelli che vanno dal 1970 al 1990.
Cosa si cerca quando si torna dove si è stati felici? Forse se stessi, o forse quell'atmosfera irripetibile di un’epoca che sembrava non dover finire mai.Oggi, lo sappiamo, tutto è diverso. Il tempo non si ferma e la modernità ridisegna i contorni anche dei miti. Camminando, l'occhio cade inevitabilmente sui simboli di quella stagione d'oro. Il Covo di Nord Est è ancora lì, ma non gode più dell’epopea travolgente di quegli anni, quando la musica e le risate riempivano le notti liguri.
E poi il Pitosforo, lo storico punto di ritrovo del jet-set internazionale. Chi ha vissuto quel periodo non può fare a meno di rivedere, tra i tavoli, i volti di Liz Taylor, Richard Burton o Catherine Deneuve. Oggi il locale vive ancora della nomea leggendaria dell’epoca; lo chef Carlo Cracco tenta con la sua cucina di non far rimpiangere quei tempi, ma l'anima di un luogo è fatta anche delle persone che lo hanno reso eterno.
Alla mia età, sono i ricordi che battono forte nella testa. Eppure, guardando il mare di Portofino, non ho provato tristezza. C’era, piuttosto, una sana malinconia: quel sentimento dolceamaro che non vuole essere un mero rimpianto del passato, ma la lucida consapevolezza che niente e nessuno potrà far tornare ciò che è stato.
Quelli erano, senza ombra di dubbio, gli anni migliori di un’Italia diversa. Un’Italia che guardava al domani con fiducia, convinta che il futuro sarebbe stato roseo e pieno di opportunità. Oggi il panorama è cambiato, e non parlo solo di quello marittimo. Il presente e il futuro dell’Italia sembrano spesso coperti da nuvole nere, carichi di incertezze e timori che allora non credevamo possibili.
Ma forse il senso profondo di ritornare è proprio questo: riscoprire che, sebbene il mondo fuori sia mutato e il futuro appaia incerto, nessuno potrà mai toccare la bellezza di ciò che abbiamo vissuto. Portofino è cambiata, noi siamo cambiati, ma la luce di quegli anni splendidi resta custode della nostra parte migliore.
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