venerdì 9 ottobre 2026

ADDIO A FEDERICO "L'OLANDESE VOLANTE"

La voce che rivoluzionò la radio (e quel mio ricordo a Madonna di Campiglio)

Stamattina una pessima notizia. Il mondo della radiofonia piange una delle sue stelle più luminose e rivoluzionarie. All’età di 76 anni si è spento Federico "L'Olandese Volante"  (all’anagrafe Frederik Matthijs Van Stegeren), storico disc jockey e conduttore che ha letteralmente reinventato il modo di fare etere in Italia. Per me, però, Federico non era solo la voce leggendaria di Radio Monte Carlo, Radio 105 o RTL 102.5. Era anche un volto e un'energia indelebile legata a un periodo magico della mia vita. 
                                               
          Federico "L"Olandese Volante"
            
Il mio primo incontro con lui risale agli anni '70, nella splendida cornice di Madonna di Campiglio. Allora Federico infiammava le serate della perla delle Dolomiti stando dietro alla consolle, prima come DJ al celebre Stork Club e successivamente al Pappagallo. 
Chi ha vissuto quegli anni sa bene che atmosfera si respirasse, ma lui ci metteva qualcosa in più. Ricordo ancora vividamente la sua simpatia travolgente e le sue risate contagiose. Impossibile dimenticarlo a bordo della sua iconica MG cabriolet, mentre sfrecciava accompagnato dalla sua compagna dell'epoca, una giovane e bellissima hostess svedese. Rappresentava perfettamente lo spirito dell'epoca: libertà, passione per la musica e una gioia di vivere fuori dal comune. Ci siamo incrociati di nuovo qualche anno fa insieme a Fernando Proce, è stato un momento emozionante, un tuffo nel passato a ricordare i vecchi tempi trascorsi in montagna e le tante canzoni che ci avevano fatto ballare. Il microfono si spegne, ma l'eco della tua voce inconfondibile resterà eterno nell'aria. Ciao Federico, pioniere di tutti noi ascoltatori.

RICCIONE 1996 - QUANDO LE DIVE DI BRUNO OLIVIERO ILLUMINARONO L'HOTEL MEDITERRANEO


La mostra fotografica di Bruno Oliviero all'Hotel Mediterraneo di Riccione, inaugurata nel 1996, rimane uno degli eventi più iconici e scintillanti della Dolce Vita romagnola degli anni Novanta.
                                                                        
                                                                  Bruno Oliviero
                                                                      
Il celebre "fotografo delle dive" (scomparso nel 2019) scelse proprio gli spazi del rinomato grand hotel in Piazzale Roma, a pochi passi dal mitico Viale Ceccarini, per esporre i suoi leggendari ritratti. In mostra c'erano i volti delle più grandi stelle del cinema, dello spettacolo e della moda italiana e internazionale: icone del calibro di Sophia Loren, Monica Bellucci, Ornella Muti e Sabrina Ferilli. L'inaugurazione fu un vero e proprio bagno di folla e di mondanità, impreziosito dalla presenza di ospiti d'eccezione come l'attore Remo Girone insieme alla consorte, l'attrice Vittoria Zinny.

In quel decennio d'oro, gli hotel e i club di Riccione non erano semplici luoghi di soggiorno, ma veri e propri epicentri culturali e di costume, capaci di attrarre il fulcro dello showbiz e della moda internazionale.
                                                                      
                                                               
Rody Mirri
Dietro la magia di quell'evento ci fu la firma di Rody Mirri, storico manager e stretto amico di Bruno Oliviero. Un sodalizio umano e professionale, il loro, che ha segnato la storia dello spettacolo italiano: fu proprio grazie a questo legame che Oliviero realizzò i primissimi, storici servizi fotografici che lanciarono una giovanissima Vittoria Belvedere (pubblicati sul settimanale 7 del Corriere della Sera) e i celebri scatti alla ballerina polacca Katharina Miroslawa, finiti sulle copertine dei più importanti rotocalchi dell'epoca.