lunedì 26 gennaio 2026

IL LIBRO DI CANDIDA MORVILLO "LA REPUBBLICA DELLE VELINE" RIZZOLI EDITORE PUBBLICATO NEL 2022 ANTICIPAVA IL SOTTOBOSCO NEL MONDO DELLO SPETTACOLO..

Maggio 2002: a Cologno Monzese (Milano), davanti agli studi televisivi, più di 3000 ragazze si affollano per potere esibirsi in un provino che potrebbe loro dischiudere gli orizzonti di gloria di essere "Veline" in Striscia la notizia. La scelta delle due nuove "Veline" sarà il tormentone dell'estate 2002 e la trasmissione dedicata a questo concorso toccherà picchi d'ascolto imprevedibili. In questo libro, Candida Morvillo ci racconta storie, pettegolezzi, retroscena, segreti di questo "mestiere" che per centinaia di migliaia di ragazze è divenuto un vero e proprio traguardo. Questo libro anticipava quello che succedeva nel sottobosco del mondo dello spettacolo.Oggi con la vicenda "Fabrizio Corona vs Alfonso Signorini" sembrano svelati certi retroscena.
Pag 124. Gli agenti sono depositari dei mille segreti delle star. Il sogno di tutti è quello di scrivere un libro rivelando retroscena, capricci, compromessi. nessuno lo fa. Sarebbe messo al bando e dovrebbe smettere di lavorare. Unica eccezione, Rody Mirri. Fu lui che scoprì Michelle Hunziker e Vittoria Belvedere. Ha meditato le sue memorie per vent'anni, le ha scritte solo quando si è ritirato a Ibiza per gestire un agriturismo. Ma nel suo cassetto, assieme alle bozze del "Triangolo del potere" ha accumulato le diffide delle ex amiche a pubblicare le loro storie. La rottura con l'agente che ti ha portato al successo è una costante. Nei suoi manualetti del perfetto manager, Enrico Pinocci ha stampato le avvertenze sulla "sindrome rancorosa del beneficiato", la reazione psicologica delle starlette che si scagliano contro il loro benefattore. "Una situazione che ho subito spesso, è la reazione di una persona alla quale hai dato tutto e che si scaglia contro di te. Lo fa perche sei il simbolo del suo passato. E quando diventi un divo o pensi di esserlo diventato, il passato è duro da ricordare". Ci sono i compromessi, le scorciatoie, i sacrifici. "Ma la cosa più dura da ammettere", assicura Pinocci, "è che devi qualcosa a qualcuno. Che il successo non è solo frutto delle tue capacità...La gratitudine ha un prezzo psicologico altissimo". Pag.161. Altro classico del vallettismo è l'infatuazione per l'agente. Poche la scampano, all'inizio della carriera," E' la sindrome del benefattore". Luciano Silighini Garagnani, barone genovese specializzato in casting televisivi, è stato visto alle feste milanesi con Alessia Fabiani e con Maddalena Corvaglia. La sedicenne Michelle Hunziker subiva il fascino di Rody Mirri, talent-scout, agente delle dive e latin-lover. Cosmanna Ardillo, ex paperina, ex letteronza, poi letterina, si accompagnava al suo manager Sergio. Appena uscita dalla casa di Cinecittà, Eleonora Daniele pare avesse trovato accoglienza in quella di Enrico Pinocci, manager di molte star, da Mara Venier in giù. Quarantenne, occhi blu, ricco, single...Anche se lui minimizza "devono essere le ragazze a farmi capire che hanno interesse, altrimenti tengo un atteggiamento professionale. Certo, ci sono quelle che ci provano per essere avvantaggiate sul lavoro...".

mercoledì 7 gennaio 2026

TEMPO DI RIFLESSIONI...

Natale e Capodanno sono oramai alle mie spalle. Di consegnenza arrivano le solite riflessioni che francamente servono a ben poco. L'unica consolazione è quella che tutto sommato siamo ancora quì.L'alternativa sarebbe stata peggio.Passano.. gli anni passano lasciandoci alle spalle i ricordi. Il passato fa parte della nostra vita ed ognuno di noi ha un suo passato con tante storie alle spalle, alcune di queste che non vorresti più riaprire, altre che vanno conservate nella stanza dei ricordi, però il passato è semplicemente questo, tutto ciò che ti lasci alle spalle e questo può servirti per imparare qualcosa, ma non potrai cambiarlo. Quando si è giovani si pensa di avere il mondo tra le mani e forse è proprio così, ma a quell'età stai ancora scalando la montagna della vita e tutto sembra possibile. Con gli anni arrivando in cima solo se sei fortunato e iniziando la discesa ti accorgi di quello che veramente ognuno di noi è ed ha è il passato. Che non è solo ciò che è successo ma anche ciò che avrebbe potuto succedere ma non è avvenuto. Alla mia età quando la discesa sta per terminare in fondo valle rimane solo una fetta di futuro e l’idea di avanzare verso quell'ultima tappa sia un buon motivo per riflettere senza trucchi e senza inganni sapendo che il passato è stato ed è un segnale di direzione non un palo dove appoggiarsi. Remare verso il futuro ricordando il passato è salutare e ci permette di non rovinare il presente. Ben venga quindi l’anno nuovo salutando quello vecchio che se ne va dopo averci riservato baci e morsi, ma che almeno per quanto mi riguarda, mi ha regalato il privilegio di avere un anno in più. Le delusioni di questo anno, per quanto mi riguarda sono state alcune aspettative non soddisfatte, persone che si sono rivelate diverse da come si erano presentate e probabilmente, per colpa mia, i fraintendimenti reciporci hanno buttato al macero tempo e denaro, ma che comunque hanno lasciato una cicatrice portandomi a fare bilanci amari, ma anche a una crescita interiore insegnandomi a lasciar andare quello che è stato, a ridefinire le priorità e trovare forza nella resilienza per accogliere il nuovo anno con maggiore consapevolezza e speranza, trasformando le delusioni in opportunità di rinascita e amore per sé stessi e forse, dico forse, per gli altri. Del resto le delusioni diventano una presa per i fondelli quando provengono da persone in cui riponevi fiducia e affetto, perché toccano valori profondi. Ma le amarezze si possono superare e trasformarle come energia per guardare avanti gestendo meglio le aspettative e concentrandomi su ciò che in futuro potrò costruire ritenendo certi errori una opportunità di crescita e consapevolezza. Fermo restando che per il sottoscritto il meglio deve ancora arrivare, riconosco di avere avuto una vita fortunata, piena e intensa, dove ogni sogno, anche quelli mancati,sono stati un tassello importante che non cambierei per nessuna ragione al mondo...